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Affronta la tua giornata con una sana risata
Frasi celebri

Frasi celebri

Citazioni, frasi, frasi di film, proverbi, massime, detti, sentenze, motti, adagi, aforismi, insomma una breve frase che condensa - similmente alle antiche locuzioni latine - un principio specifico o un più generale sapere filosofico o morale.

"Una verità detta in poche parole; epperò detta in modo da stupire più di una menzogna."

(Giovanni Papini, Dizionario dell'Omo Selvatico)

Le più belle, le più spiritose, le più curiose, le più strane, le più vere di tutti i tempi, le trovate quotidianamente qui.

il personaggio è un tipo simpatico rotondetto, basso eccentrico qui con gli occhiali rossi e l'orecchino vistoro d'oro

Reginald Kenneth Dwight in arte Elton John

(Pinner, 25 marzo 1947)
Elton John è un cantante, compositore e musicista britannico.

Aforismi e Citazioni di Elton John

  • Non accetto assolutamente l'accusa di voler ingannare la gente richiamandola con il mio aspetto esteriore.
  • Non ho mai detto di essere un inventore della musica. Sono e voglio essere un esecutore di sensazioni mie, che prendono corpo grazie alla musica che scrivo ed alle parole che ci mette sopra il mio amico Bernie.
  • Non metto il naso negli affari altrui e gradirei che nessuno lo mettesse nei miei.
  • [Sull'omofobia] Diventare genitore è una gioia che non avrei mai immaginato. Vorrei che mio figlio crescesse in un Paese dove ogni bambino è non solo amato, ma pure rispettato e trattato con equità. Purtroppo la Gran Bretagna lascia ancora molto a desiderare da tale punto di vista.
  • [Sull'omogenitorialità e la scuola] Per troppo tempo la scuola ha avuto paura di intervenire, mentre in verità esistono metodi delicati per spiegare ai bambini, già alle elementari, che alcuni di loro hanno due mamme e altri due papà, come nel caso di nostro figlio.
  • „[Sul figlio Zachary] Io e David saremo enormemente orgogliosi di qualsiasi cosa Zachary farà, quando crescerà. Forse sarà eterosessuale, forse gay, forse un atleta, forse un intellettuale, o entrambe le cose, ma soprattutto vogliamo che possa sentirsi libero e sicuro di essere ciò che vuole, e che cresca in un mondo differente da quello in cui siamo cresciuti noi. 
  • Ho rivelato fin da piccolo la mia vocazione musicale, e i miei genitori, affrontando molti sacrifici, mi hanno fatto studiare. Credo di essere uno dei pochissimi, nel mondo della musica pop, ad aver conseguito studi regolari e completi.
  • Ho paura della ricchezza come della felicità. Tutti questi soldi mi scombussolano, mi fanno quasi sentire in colpa. Da un lato ho paura di gettarli via, perché m'è rimasto il ricordo vivissimo di quand'ero povero, dall'altro temo sempre di scoprirmi avaro.
  • Il mio idolo era Mahler, e conservo ancora gli spartiti di quelle mie composizioni, che non erano altro che volonterose scopiazzature del mio modello.
  • Nell'intimo, i ragazzi sono immutabili, identici. Cambiano, e in peggio, diventando adulti.
  • Sono terribilmente emotivo. Forse sono un po' troppo pessimista, se consideriamo che ho paura della felicità.
  • Un giorno leggo un annuncio strano, su un giornale, mi pare si trattasse dell'«Evening Standard». Diceva più o meno: «Poeta pazzo cerca compositore altrettanto pazzo per unire le forze e creare pazze canzoni». A mettere quell'annuncio era stato Tupin, un ragazzo favoloso, un poeta nato.
  • Uno psicanalista mi ha spiegato che il mio abbigliamento, così strano, esasperato,, è un modo come un altro per nascondermi, per confondere le carte, per confondere le idee agli altri e tener nascosta la mia vera natura.
  • Vuole sapere come passo le ore di relax? Suonando, per me stesso o per gli amici, musica classica. Continuo anche a comporre musica «seria». E forse un giorno mi esibirò anche come pianista classico, chissà...

è sempre rimasto dolce e simpatico, capelli bianchi ondulati

Felice Tortorella, meglio noto come Cino in arte Mago Zurlì

(Ventimiglia, 27 giugno 1927 – Milano, 23 marzo 2017)
Cino Tortorella è stato un conduttore televisivo e autore televisivo italiano.

Aforismi e Citazioni di Cino Tortorella

  • Qualcuno ha scritto che dopo la mia esperienza di premorte sono diventato credente. Non è vero, non ho mai avuto e non ho tuttora una fede certa. Ma sono sicuro che se esiste un Dio, mia madre che certo rivedrò, mi accompagnerà da lui.
  • Per due volte, nel 2007 e nel 2009, il mio cuore ha cessato di battere. In medicina, tecnicamente, si chiama ischemia o premorte. Io lo chiamo pit-stop. Ho fatto come i piloti di formula uno, mi sono fermato ai box, ho fatto il pieno e sono ripartito con più grinta e determinazione di prima.
  • [Sulla sua esperienza durante il coma] Oggi so che quando chiuderò gli occhi per sempre e il mio cuore cesserà di battere non sarà per sempre e non sarò solo. E non è un invito al suicidio: non ho mai amato così tanto la vita come dopo quei momenti.
  • [Sul Mago Zurlì] Sono prigioniero di quel personaggio. Se tornassi indietro lo strozzerei: volevo fare il regista e mi sono ritrovato mago.
  • [Alla domanda su quale sia il segreto per tirar fuori il meglio da ogni bambino] Trattare i bambini come piccoli adulti. Senza il bisogno di inutili e stupide vocine strane.
  • Non festeggio più gli anni, solo i mesi. Sono come quel pescatore genovese che mi disse: "Non ne ho più di anni, li ho finiti".

  • [Sull'incontro con Papa Paolo VI] Siamo tutti seduti in prima fila, entra il Pontefice e si siede. Serio, con sguardo severo. Mi volto dal bambino che aveva appena vinto lo Zecchino d'Oro, uno furbo e sfrontato, non ricordo il nome. "Non saluti il Papa? Su, alzati e vai salutarlo. Cosa aspetti?". Il bimbo prende tutti alla sprovvista, fa tre passi di corsa e atterra sui piedi del Pontefice con un saltello. Lo guarda dal basso: "Ciao Papa!". E se ne torna al posto, tra le risate di tutti.
  • [In tv, il giorno successivo allo sbarco dell'uomo sulla Luna] Chiedo a un bambino: "Mi sai dire che è successo ieri?". Lui racconta degli astronauti, poi si ferma e si fa serio. "Mago Zurlì, ma poi tornano sulla Terra?". "Certo, perché?". "Sono preoccupato, perché altrimenti quando la Luna si fa a metà cadono giù!".

  • La televisione è cambiata e purtroppo non ci sono più trasmissioni fatte a misura di ragazzo.

spesso fotografata mentre fuma o si accende una sigaretta, in questa foto dopo aver gustato un hamburger e un grosso bicchiere di coca cola

Alda Merini

(Milano, 21 marzo 1931 – Milano, 1º novembre 2009)
Alda Merini è stata una poetessa, aforista e scrittrice italiana.

Poesia

A volte succedono cose strane,
un incontro, un sospiro,
un alito di vento che suggerisce nuove avventure
della mente e del cuore.
Il resto arriva da solo,
nell’intimità dei misteri del mondo.

Aforismi e Citazioni di Ada Merini

  • La miglior vendetta? La felicità. Non c’è niente che faccia più impazzire la gente che vederti felice.
  • La pazzia mi visita almeno due volte al giorno.
  • Mi sveglio sempre in forma e mi deformo attraverso gli altri.
  • Illumino spesso gli altri ma io rimango sempre al buio.
  • La superficialità mi inquieta ma il profondo mi uccide.
  • Non cercate di prendere i poeti perché vi scapperanno tra le dita.
  • Sono una piccola ape furibonda.
  • Non sono una donna addomesticabile.
  • Quelle come me guardano avanti, anche se il cuore rimane sempre qualche passo indietro.
  • Non sono bella sono soltanto erotica.
  • E se diventi farfalla nessuno pensa più a ciò che è stato quando strisciavi per terra e non volevi le ali.
  • Io trovo i miei versi intingendo il calamaio nel cielo.
  • Non ho più notizie di me da tanto tempo.
  • Sei la finestra a volte verso cui indirizzo parole di notte, quando mi splende il cuore.
  • Se le donne sono frivole è perché sono intelligenti a oltranza.
  • Le mosche non riposano mai perché la merda è davvero tanta.

un uomo tipico americano, con i suoi capelli e persino il ciuffo, non nasconde la sua età

David Rockefeller

(New York, 12 giugno 1915 – Pocantico Hills, 20 marzo 2017)
David Rockefeller è stato un banchiere statunitense nonché uno dei fondatori del gruppo Bilderberg e della Commissione Trilaterale.

Aforismi e citazioni di David Rockefeller

  • Il successo negli affari richiede addestramento e disciplina e duro lavoro. Ma se non sei spaventato da queste cose, le opportunità sono oggi grandi tanto quanto lo siano mai state.
  • Sono convinto che i beni materiali possono contribuire in grande misura a rendere la vita delle persone piacevole ma, in fondo, se non si dispone di buoni amici e di parenti che sono interessati a te, la vita sarebbe davvero vuota e triste, e le cose materiali cesserebbero di essere importanti.
  • Credo che la speranza migliore per la pace e la prosperità nel mondo sia quella di una maggior cooperazione tra le Nazioni, che a sua volta sarà possibile se sia i nostri governi che le persone dei nostri Paesi viaggiano di più e arrivano a conoscersi meglio.
  • Sono cresciuto sentendo che l'arte è una parte molto importante della vita di ognuno. È qualcosa di cui non solo puoi usufruire, ma è qualcosa che puoi condividere con gli altri.
  • Credo che il governo sia il servo del popolo e non il suo padrone.
  • Sono stato cresciuto nella convinzione che l'arte fosse importante nella vita delle persone. Non è soltanto qualcosa di cui posso godere, ma anche qualcosa che posso condividere con gli altri.
  • Il denaro può aggiungere molto alla capacità delle persone di condurre una vita costruttiva, non solo che sia piacevole per se stessi, ma anche utile per gli altri.
  • Il ruolo dei musei nell'arte moderna è quello di fare una buona selezione e di individuare quelli che crediamo siano i movimenti emergenti, e per fare ciò è richiesto buon gusto.
  • Penso all'arte come al livello più alto di creatività. Per me è una delle maggiori fonti di divertimento.
  • Il mondo è pronto per raggiungere un governo mondiale. La sovranità sovranazionale di una élite intellettuale e di banchieri mondiali è sicuramente preferibile all’autodeterminazione nazionale praticata nei secoli passati.

il personaggio sul palco in una sua classica posa stramba molleggiato sulle ginocchia mentre suona la chitarra. è un uomo di colore con i capelli ricci

Charles Edward Anderson (Chuck) Berry

(Saint Louis, 18 ottobre 1926 – Saint Charles, 18 marzo 2017)
Chuck Berry è stato un cantautore, chitarrista e compositore statunitense, in particolare di musica rock and roll.

Aforismi e Citazioni di Chuck Berry

  • Scienza e religione sono la stessa cosa.
  • Quando scrivi una canzone non lo fai pensando che quella sarà una hit: lo diventerà solo se piacerà al pubblico.
  • Gli elogi non hanno alcun significato per me, perché io non giudico me stesso.
  • Tutto ciò che ho scritto non riguardava me, ma le persone che mi ascoltavano.
  • Se le persone del pubblico chiacchierano, mostrano disinteresse, ma se ti guardano vuol dire che vogliono te e ciò che hai da dire loro.
  • Elvis Presley è stato, è e sarà sempre il più grande di tutti i tempi.
  • Le cinque cose più importanti nella vita sono la salute, l'istruzione e il benessere. Le ultime due le ho dimenticate.
  • I miei avi e la mia prole: ecco cos'è il rock.
  • Sono cresciuto credendo che l'arte riguardasse le immagini, poi ho conosciuto la musica e mi ritrovo ad essere un artista senza aver mai dipinto.
  • La musica è fondamentale per la nostra cultura e i negozi di dischi contribuiscono a mantenere in vita il potere della nostra musica.

scuro di carnagione, grande nasone, brizzolato con i baffi in questa foto in bianco e nero

Derek Walcott

(Castries, 23 gennaio 1930 – Cap Estate, 17 marzo 2017)
Derek Walcott è stato un poeta e scrittore santaluciano, insignito del premio Nobel per la letteratura nel 1992, noto soprattutto per le sue opere poetiche e teatrali in lingua inglese.

Tempo verrà (di Derek Walcott)

Tempo verrà
in cui, con esultanza,
saluterai te stesso arrivato
alla tua porta, nel tuo proprio specchio,
e ciascuno sorriderà al benvenuto dell'altro
e dirà: siedi qui. Mangia.
Amerai di nuovo lo straniero che era il tuo io.
Offri vino. Offri pane. Rendi il cuore
a se stesso, allo straniero che ti ha amato
per tutta la vita, che hai trascurato
per un altro, e che ti conosce a memoria.
Dallo scaffale prendi le lettere d'amore,
le fotografie, le note disperate,
strappa dallo specchio la tua immagine.
Siediti. E festa. Banchetta con la tua vita.

Aforismi e citazioni di Derek Walcott

  • Torno sempre con grande gioia in Italia ed amo in particolare il meridione: sono rimasto molto colpito dalla bellezza di Siracusa, dal panorama, e dal suo mare epico.
  • Ah, gennaio bifronte, che guardi i due tempi: un passato, ci assicurano, nato nel degrado, e un presente che ci ha sollevato col rumore del vento nelle foglie dell'albero del pane, con un'euforia che contraddice il passato.
  • La Storia si guadagna la propria tenerezza col tempo; non per una vittoria navale, ma per la V di una schiena di velluto in un vestito giallo.
  • Ho cantato il quieto Achille, figlio di Afolabe, che non è mai salito in un ascensore, che non aveva passaporto, perché l'orizzonte non lo richiede.
  • Molestate dal fumo che recava affronto alla loro foresta zanzare dardeggiavano punzecchiando il busto di Achille, che si frizionò gli avambracci col rum bianco: così, almeno, quelle che appiattiva in asterischi morivano ubriache.
  • Amava gli odori che il mare gli lasciava addosso. Soffiando sul tizzone di una stella la notte accende il suo carbone.
  • Perché la memoria è meno del posto che vagheggia, da nessun luogo deriva la sua forma se non per dire che perfino con la merda e l’affanno di quel che ci facciamo a vicenda, la beatitudine della corrente contraddice la prosopopea della disperazione con alcune scintillanti semplici cose, acqua, foglie, e aria, che eccitano la dissoluzione che va oltre la felicità.
  • Non sappiamo mai cosa farà la memoria. Credo infatti che non siamo in grado di controllarla, né di capirla, e ciò offre un materiale fertile per la poesia.
  • L'ideale perpetuo è lo stupore. È una cosa in cui credo profondamente. La vita è piena di mistero ed è da vivere con incanto, apprezzando sempre quello che ci sorprende.

capelli corti non foltissimi brizzolati viso rotondo più sulla mascella occhiali indossa una semplice maglietta crema

Lino Giusti in arte ChaoLin

(1 Aprile 1956)
Autore comico insieme ad Antonio Di Stefano.

Aforismi e citazioni su Lino Giusti

  • Non dichiara il suo vero peso e viene accusata di falso in bilancia.
  • Arrestato un elettricista: andando controcorrente faceva girare il contatore al contrario.
  • Il motto del barbiere: che la vita vi serva da lozione.
  • Così parlò Balaustra, cioè: "I ricchi sempre più ricchi, i poveri sempre più poverissimi".
  • Era una donna sofisticata: faceva l'amore solo se le posizioni gliele disegnava lo stilista. 
  • Ho un amico gay che è tutto casa e retrobottega. 
  • L'eschimese che è stato sorpreso a rubare, momentaneamente, si trova rinchiuso nella cella frigo della caserma dei carabinieri. 
  • Per le donne italiane, la badante è indispensabile per il 10%. Per i mariti, per il 100%.
  • Una mia amica, da quando lavora all'Ikea s'è montata la testa.
  • Chi sogna ad occhi aperti, vive ad occhi chiusi.
  • Raduno gay... appuntamento al "Foro Italico".
  • Altro raduno gay in un capannone fuori città; sul grande portone d'entrata chiuso, un cartello con avviso: "Entrata dal di dietro".
  • Il cardiochirurgo disonesto: io sono un rubacuori!
  • Polifemo ad Ulisse: cerca di non dare nell’occhio.
  • Cristoforo Colombo alla vista  dell’America: Coste dell’altro mondo!
  • La madre di Maria Antonietta: mia figlia  non sa tenere la testa a posto.
  • L’eroina: sono spacciata.
  • Il calendario: ho i  giorni contati.
  • il becchino che dice “L’ultimo chiuda la morta”.
  • Il metalmeccanico infastidito che sbotta: “Levati di tornio”.
  • Il gessaio stupito commenta: “Sto rimanendo di stucco”.
  • Cartello nel pensionato per  anziani: “Attenzione Caduta Sessi”.
  • La pornodiva che si lamenta: “Sono stanca  ho appena terminato di girare un coito-metraggio”.

una coppia che litiga aspramente

Litigio e Litigare

L’amore non è bello se non è litigarello, dice il proverbio, ma i litigi riguardano ogni campo della nostra vita sociale, quindi l'abitazione, il lavoro, gli amici...

Aforismi e Citazioni su Litigio e Litigare

  • Le liti non durerebbero mai a lungo, se il torto fosse da una parte sola. (François de La Rochefoucauld)
  • Una volta iniziata una lite nessuno saprà quello che accadrà. (Cicerone)
  • Litigare è spiegare in modo complicatissimo e a voce alta cose semplici da dirsi sottovoce. (Erich Fromm)
  • Se litighiamo con qualcuno che amiamo è bene ricordare che le parole cattive gli faranno più male che a un estraneo. (Ignazio Silone)
  • Quando voi discuterete non lasciate che i vostri cuori si allontanino, non dite parole che li possano distanziare di più, perché arriverà un giorno in cui la distanza sarà tanta che non incontreranno mai più la strada per tornare. (Mahatma Gandhi)
  • La differenza fra i litigi degli innamorati e gli incontri di box è che non c’è un arbitro. Nessuno ti dice quali colpi sono sotto la cintura o quando andare nei rispettivi angoli. (Carrie Bradshaw)
  • I litigi degli amanti rinnovano l’amore. (Terenzio)
  • La comunicazione perfetta esiste. Ed è un litigio. (Stefano Benni)
  • Il mio fidanzato ha una doppia personalità, e io litigo con entrambe. (Geppi Cucciari)
  • Non è il litigio che fa finire l’amore, ma l’indifferenza. (Anonimo)
  • Chi vive senza discussioni è uno scapolo. (San Girolamo)
  • Non siamo mai così tanto disposti a litigare con gli altri, come quando siamo insoddisfatti di noi stessi. (William Hazlitt)
  • Quando i potenti litigano, ai poveri toccano i guai. (Fedro)
  • Ingiuria un assente chi litiga con un ubriaco. (Publilio Siro)
  • Mi feci tante domande che andai a vivere sulla riva del mare e gettai in acqua le risposte per non litigare con nessuno. (Pablo Neruda)
  • L’uomo che voglia dare il meglio di sè non può perdere tempo in contese personali. Meglio cedere il passo a un cane che farsi mordere da esso. (Abramo Lincoln)
  • A volte evitare un litigio in nome del rispetto delle idee equivale ad essere complici delle ipocrisie altrui. (Leon Bloy)
  • Quando una famiglia litiga troppo ad alta voce i vicini di casa se la ridono. (Proverbio)
  • Nemmeno il più saggio dei giudici sa giudicare un litigio fra parenti. (Proverbio)
  • Far pace dopo un grande lite è più bello. (Publilio Siro)

un personaggio con un volto molto divertente occhi spiritati

Jacob Cohen in arte Rodney Dangerfield

(Babylon, 22 novembre 1921 – Westwood, 5 ottobre 2004)
Rodney Dangerfield è stato un personaggio geniale ed un comico notissimo negli USA.
Rappresenta "l'uomo comune" che ce l'ha fatta. Celebre la sua frase "non ottengo rispetto (I got no respect): era infatti solito interpretare un personaggio che non aveva il rispetto di nessuno. Tipico anche il suo gesto con il pollice alzato per salutare il pubblico alla fine delle performance.

Aforismi e Citazioni di Rodney Dangerfield

  • Mia moglie non ha alcun rispetto. Ieri ho avuto una lite col cane e lei ha detto che aveva ragione lui. E l'ha detto proprio davanti al cane! Ora neanche il cane ha più rispetto. Mia moglie lancia la palla e lui aspetta che sia io a portarla indietro.
  • Io sono un bisessuale; lo faccio forse due volte all'anno.
  • Mia moglie vorrebbe il Sesso Olimpico: una volta ogni quattro anni.
  • Una ragazza mi ha telefonato l'altro giorno e mi ha detto: "Vieni che non c'è nessuno in casa". Sono andato da lei. Non c'era nessuno.
  • Ho chiesto a mia moglie: "In una scala da 1 a 10 che voto mi daresti come amante?". Lei ha risposto "Lo sai che non sono brava con le frazioni".
  • Mia moglie fa l'amore con me solo quando ha un motivo. Ieri notte mi ha usato per calcolare il tempo di cottura di un uovo.
  • Sono un pessimo amante. Una volta anche un guardone mi ha fischiato.
  • Ero un bambino brutto. Quando nacqui, il dottore, dopo aver tagliato il cordone, si impiccò.
  • Da piccolo avevo un sacco di brufoli. Un giorno, in biblioteca, mi sono addormentato. Al mio risveglio un cieco mi stava leggendo la faccia.
  • Eravamo molto poveri. Se non fossi nato maschio non avrei avuto niente con cui giocherellare!
  • Feci notare al mio dentista: -Ho i denti gialli-. Lui mi rispose: -Ha provato a indossare una cravatta marrone?-.
  • Ho detto a mia moglie che vorrei farmi cremare. Sta preparando il barbecue.
  • Ho scoperto che c’è solo un modo per sembrare magro, frequentare persone grasse.
  • Ieri notte io e mia moglie ci siamo incontrati sulla porta di casa. Lei indossava un négligé molto sexy. L’unico problema era che stava rientrando.
  • Il mio cane è talmente pigro! Non corre dietro alle macchine come gli altri cani. Se ne rimane sul marciapiede e prende i numeri di targa.
  • La posizione preferita di mia moglie: schiena contro schiena.
  • La settimana scorsa ho detto a mia moglie: -Se tu imparassi a cucinare, io potrei licenziare il cuoco-. Lei ha risposto: -E se tu imparassi a far l’amore, io potrei licenziare l’autista-.
  • Mia moglie voleva un intervento di chirurgia plastica. Così le ho tagliato le carte di credito.
  • Non ho fiducia in me stesso. Tutte le volte che una ragazza mi dice di sì, le chiedo di pensarci bene.
  • Quand’ero piccolo i miei genitori traslocavano spesso, ma io li trovavo sempre.
  • Ricordo con angoscia la prima volta che ho fatto l’amore. Era notte, era buio, ero solo.

occhiali barba e capelli bianchi corti in questa foto tra le frasche con il binocolo

Danilo Mainardi

(Casalmorano, 25 novembre 1933 – Venezia, 8 marzo 2017)
Danilo Mainardi è stato un etologo, ecologo e divulgatore scientifico italiano.

Aforismi e Citazioni su Danilo Mainardi

  • L'ecologia ci insegna che la nostra patria è il mondo.
  • Quando capiremo, a fatti e non a parole, che le scelte esercitate contro gli animali sono anche scelte contro di noi?
  • Generalizzando, il comportamento è sempre il risultato dell'interazione tra genetica e ambiente. In definitiva, è sempre, per usare un termine proprio della biologia, fenotipo, anche se l'apporto dell'informazione genetica può essere assai variabile sia qualitativamente sia quantitativamente.
  • Una società globalizzata si governa meglio se è fatta di persone con poco senso critico, quindi irrazionali.
  • Gli scienziati dovrebbero avere il culto della ragione; eppure, di norma trincerandosi dietro l'abusata argomentazione delle aree di competenza, trovano anche loro uno spazio per credere.
  • Credo davvero sia giunto il tempo di percepire la nuova centralità della cultura naturalistica. Una centralità necessaria per conoscerci meglio e, di conseguenza, per calibrare più positivamente il nostro rapporto con la natura, con i nostri simili, con noi stessi.
  • L'uomo è, tra gli animali, il più razionale. Eppure anche in quest'epoca dominata dalla scienza, o almeno dove la scienza ha prodotto straordinari avanzamenti conoscitivi, l'uomo continua a credere in una varietà di fenomeni, esseri o entità di non provata esistenza.
  • Agli scienziati piace sempre moltissimo inventare nuove teorie, nuove spiegazioni e, soprattutto, nuovi nomi possibilmente astrusi. E' così, oltretutto (ma questa senza dubbio è una malignità), che si raggiunge la gloria. Se non altro una bella visibilità.
  • Come è facile per la femmina del cane tirar su bene la sua prole, com'è difficile per noi umani fare altrettanto.
  • A determinare la comparsa, lo sviluppo e il permanere dell'umana capacità di credere è stato un peculiare assommarsi di caratteristiche mentali e sociali.
  • La specie intelligente è quella che sopravvive. L'umanità sembra non esserlo.
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