NiceDie.it

Affronta la tua giornata con una sana risata
Che vuol dire?

Che vuol dire?

Il dizionario della lingua italiana è costituito da più di 160.000 parole (con quelle tecniche e di ambiti specialistici si sale ad oltre 250.000 parole); una tale ricchezza di contenuti permette di classificare le parole in base a differenti criteri tra cui quello legato alla difficoltà di comprensione. Una parola difficile è un termine particolarmente complicato che mette alla prova la bravura e la cultura di chi tenta di individuarla.

Questa rubrica darà soddisfazione ai tuoi dubbi sulle parole difficili o insolite. Inviaci una richiesta specifica, la risposta sarà pubblicata.

La foto di un telefono che si spegne con il simbolo della batteria scarica

Nomofobia

Sostantivo

Etimologia

Il neologismo (2008) Nomofobia deriva dal corrispondente inglese nomophobia composto da no-mo(bile) = nel senso di "senza telefono cellulare" + suffisso greco-fobia (-ϕοβία) = "paura".

Significato

La Nomofobia è una sindrome che fa parte delle dipendenze da cellulare che si identifica attraverso la paura di rimanere disconnessi dalla rete di telefonia mobile. Il soggetto che presenta questa sindrome cerca il contatto continuo ed esasperato con l’apparecchio tecnologico (come lo smartphone), che gli consente di avere la sensazione di tenere sotto controllo la situazione costantemente. I motivi possono essere i più disparati, dal senso di sicurezza fornito dall’essere rintracciabili in ogni momento alle esigenze lavorative di chi deve essere reperibile praticamente 24 ore su 24.

Caratteristiche della nomofobia

Tra i rischi di chi soffre di nomofobia c’è quello di innescare un meccanismo di dipendenza patologica nella quale non si riesce più a fare a meno di una connessione internet e di un cellulare. La paura di essere disconnessi può portare ad esperire vissuti di ansia e depressione e anche la sola idea di essere senza smartphone genera malessere, irrequietezza ed aggressività.

Le caratteristiche psicologiche e comportamentali che distinguono la dipendenza, da una ponderata e controllata attività di utilizzo dello smartphone, possono essere:

  • L’uso regolare del telefono cellulare ed il trascorrere molto tempo su di esso;
  • l’avere sempre con sé uno o più dispositivi ed il caricabatterie, per evitare di restare senza batteria;
  • il mantenere sempre il credito;
  • l’esperire vissuti di ansia e nervosismo al solo pensiero di perdere il proprio portatile o quando il telefono cellulare non è disponibile o non utilizzabile;
  • il monitoraggio costante dello schermo del telefono, per vedere se sono stati ricevuti messaggi o chiamate, o della batteria, per controllare se il telefono è scarico;
  • il mantenere il telefono cellulare acceso sempre (24 ore al giorno);
  • l’andare a dormire con cellulare o tablet a letto;
  • l’uso dello smartphone in posti poco pertinenti.
Curiosità

Uno studio ha dimostrato che solo nel Regno Unito soffre di nomofobia più del 53% della popolazione dotata di cellulare, stranamente a seguito di questa rivelazione le app forniscono un servizio di trasporto automobilistico privato sono state aggiornate chiedendo l'autorizzazione all'accesso ai parametri del telefono (tra cui lo stato della batteria). In seguito alcune associazioni per la difesa dei consumatori hanno dichiarato che queste app raddoppiano i prezzi quando la batteria è in riserva.

un ginecologo donna parla con una sua paziente

Ginecologia

Sostantivo

Etimologia

Il termine ginecologia è formato da gineco- dal greco ginecos (γυναικός) = "donna" + -logia dal greco logikos (λὸγος) = "studio".

Significato

La ginecologia è la parte della medicina che si occupa in particolare della patologia degli organi sessuali femminili e in generale della fisiologia e delle malattie specifiche delle donne.

Il ginecologo è il medico specializzato nella ginecologia.

una arcata dentale e un ferro da dentista, ma ci sono dei piccoli operai al lavoro sui denti

Glossario di odontoiatria

Spesso, alla prima visita, nei piani di cura, nelle informative o comunque nel dialogo col dentista troviamo termini e locuzioni sconosciute, è sempre buona norma chiedere al medico quando non è chiaro quello che ci ha detto, ma per anticipare i tempi abbiamo pensato di scrivere un glossario di odontoiatria dei termini più utilizzati, in ordine alfabetico: un vero e proprio vocabolario del dentista!

un detective con la lente scopre delle scatolette di fagioli aperte mentre dalla città partono delle scoregge enormi che attraversano il cielo

Scìachìmista

Sostantivo maschile e femminile

Etimologia

Il termine Scìachìmista è composto da scia = "traccia spumosa" (di una nave odi un aereo) + chimista derivato da chimica = "scienza che studia le sostante". Il neologismo Scìachìmisti nasce giornalisticamente nei primi anni 2000 riferito a chi parla di "scie chimiche".

Significato

Uno Scìachìmista è una persona fissata per la teoria del complotto sulle scie chimiche, la quale sostiene che le scie di condensazione visibili nell'atmosfera terrestre create da alcuni aerei non siano formate da vapore acqueo ma composte da agenti chimici o biologici, spruzzati in volo per mezzo di ipotetiche apparecchiature montate sui velivoli commerciali, per varie finalità.

una donna in panico all'interno di un ascensore

Claustrofobia

Sostantivo femminile

Etimologia

Il termine Claustrofobia è composto dalla radice dal latino Claustrum = "luogo chiuso", "recinto" + dal suffisso -fobia che deriva dal greco antico φόβος (phóbos) = "terrore", "paura".

Significato

La Claustrofobia è una psiconevrosi, compresa tra le nevrosi d'ansia, in particolare il timore ossessivo che coglie stando in luoghi affollati o chiusi.

Sintomi

La Claustrofobia è in sintesi caratterizzata da sintomi quali:

  • Ansia legata al trovarsi in luoghi affollati, sotterranei o chiusi, cercare le scale, uscire oppure fuggire nel caso in cui si verificasse un attacco di panico o una crisi d’ansia.
  • Le situazioni temute vengono evitate o affrontate con molta difficoltà oppure isolandosi dalla vista e dall'udito tramite il supporto di un accompagnatore.
  • L’ansia e l’evitamento limitano il funzionamento socio-lavorativo del soggetto e non derivano da altri tipi di paura o fobie (evitare le situazioni sociali per il fobico sociale, evitare stimoli che ricordino un evento traumatico nel disturbo post-traumatico da stress).
Pagina 1 di 175

Web Traffic (solo Italia)

Per il momento Oggi1331
Ieri1792
Settimana Scorsa11065
Mese Scorso43991
Da Gennaio 20151692845

Google-PageRank Checker
Powered by CoalaWeb

Log in/Log out