NiceDie.it

Affronta la tua giornata con una sana risata
Lo sapevi che?

Lo sapevi che?

Piccole e Grandi curiosità, pillole di Cultura, qualche volta una piccola lista di cose che è meglio sapere prima di affrontare la giornata. Una rubrica "quasi" quotidiana... per non farsi mai trovare "impreparati".

una rana tranquilla nell'acqua calda di una pentola

La storia della rana bollita è un principio metaforico raccontato dal filosofo e anarchico statunitense Noam Chomsky, per descrivere una pessima capacità dell'essere umano (zombie) moderno: ovvero la capacità di adattarsi a situazioni spiacevoli e deleterie senza reagire, se non quando ormai è troppo tardi.

nel fotogramma Omer annuncia la fine del mondo con un campanello e un cartello a sandwich

Con la trentesima stagione alle porte, la serie a cartoni animati [i Simpson] sono uno dei programmi più seguiti della tv mondiale

Il merito è senza dubbio anche degli sceneggiatori, che da anni si destreggiano nel trovare cose nuove e divertenti per continuare a soddisfare l’appetito dei fan, sia adulti che non.
Curiosamente, in questi voli pindalici, qualche volta, sembra siano riusciti persino a predire il futuro.
Gira una leggenda metropolitana, infatti, secondo la quale i Simpson abbiano in più di un’occasione anticipato la realtà, svelando fatti e situazioni verificatesi a distanza di anni nella vita reale.
Dallo scandalo dell’NSA all’avvento degli smartwatches, ecco le prove che i Simpson hanno immaginato il futuro con una precisione inquietante.

Sono quasi 5mila i corsi di laurea in Italia, eppure le matricole sono in diminuzione. Ma come sarà il nuovo anno accademico? Quali saranno le regole post Covid per frequentare le lezioni? E come si stanno organizzando gli atenei? Ne parliamo nella puntata di Start di oggi...

Ascolta "Start - 28 giugno" su Spreaker.

Un primo piano di un bellissimo piatto di spaghetti alla carbonara, si vede il guanciale e dei granelli di pepe nero

In occasione della Giornata internazionale della carbonara, diamo una sguardo alle teorie sull'origine del piatto: quali sono leggende, e quali sono più credibili?
Soprattutto qual'è la ricetta originale?
Continua la lettura per scoprire tutto sulla Carbonara.

La terra divisa in due teoricamente allineati i raggi del sole perpendicolarmente con l'asse

L'inizio della Primavera non è da confondersi con L'Equinozio

L’equinozio di marzo può cadere il 19, il 20 oppure il 21. La Primavera astronomica comincia subito dopo l'equinozio di marzo, ma il primo giorno di Primavera è convenzionalmente stabilito per il 21 marzo.

Quindi ufficialmente oggi NON è Primavera...

Equinozio

Sostantivo

Etimologia

Il termine Equinozio derivsa dal latino aequĭnoctĭum, derivato a sua volta dalla locuzione aequa nox = notte uguale (per durata al dì).

Significato

L'Equinozio è quel momento della rivoluzione terrestre intorno al Sole in cui quest'ultimo si trova allo zenit dell'equatore. Esso ricorre due volte durante l'anno solare e, in tale momento, il periodo diurno (ovvero quello di esposizione alla luce del Sole) e quello notturno sono uguali, giungendo i raggi solari perpendicolarmente all'asse di rotazione della Terra. Gli equinozi occorrono a circa sei mesi di distanza l'uno dall'altro, più precisamente a marzo e a settembre del calendario civile; insieme ai solstizi, marcano il momento di avvicendamento delle stagioni astronomiche sulla Terra. Nell'emisfero boreale l'equinozio di marzo segna la fine dell'inverno e l'inizio della primavera, mentre quello di settembre termina l'estate e introduce l'autunno. Viceversa accade nell'emisfero australe, dove l'autunno entra all'equinozio di marzo e la primavera in quello di settembre.

maschera del carnevale di Venezia

Carnevale è la festa più amata dell’anno e, per i religiosi che rispettano la Quaresima, l’ultima occasione di fare “il pieno” di festa prima dei lunghi giorni di penitenza e digiuno. Dato che dipende dalla Pasqua, Carnevale non ha una data sempre precisa. Per sapere quando cade, basta prendere in considerazione la domenica di Pasqua (che cade sempre tra il 22 marzo e il 25 aprile) e sottrarre sei settimane: le prime cinque sono di Quaresima, la sesta è dedicata al Carnevale.

La durata dei festeggiamenti varia un po’ a seconda delle tradizioni presente in tutta Italia. Nonostante questo, martedì grasso è sentito da tutti come la “giornata ufficiale del Carnevale“. Questo perché martedì grasso è l’ultimo giorno di festa e quindi l’ultima occasione per darsi alla pazza gioia. Secondo la tradizione cristiana, martedì grasso rappresentava la vigilia della Quaresima. Quindi si approfittava di questo giorno festoso per abbuffarsi a più non posso di cibi vietati nelle settimane successive portando all’estremo la tendenza iniziata con giovedì grasso. Oggi la ricorrenza ha perso gran parte della sua connotazione religiosa. Tuttavia rimane affermata la sua occasione di festa e divertimento soprattutto per i più piccoli.

A seconda della località, Carnevale può durare due settimane ed è un periodo in cui si balla, ci si maschera e si commettono azioni di licenziosità. Il carnevale è solitamente festeggiato da nazioni cattoliche del Sud Europa e dell’ America Latina.

foto di un particolare di una escavatrice, il pistone principale con i suoi tubi id collegamento

Si dice [sistema idraulico] oppure [sistema oleodinamico]

Ovviamente stiamo parlando di quei sistemi che permettono i movimenti dei bracci meccanici. Lo strumento che permette il movimento si chiama attuatore.
Quando sono in gioco relativamente basse forze possono funzionare ad aria compressa, in questo caso si chiamano [sistemi pneumatici] hanno il contro di lavorare con meno energia ma il pro di essere più veloci e semplici.
Quando sono in gioco alte forze possono funzionare ad olio, in questo caso si chiamano [sistemi oleodinamici] hanno il pro di lavorare con molta energia ma il contro di essere più lenti e complicati.
Certo, oggi esistono anche sistemi misti o completamente elettrici (come i servosterzo delle auto moderne e i bracci dei nostri cancelli), questi hanno il pro di essere semplici, miniaturizzati e relativamente veloci, ma ne parleremo un'altra volta.

Veniamo però al dunque della domanda, quelli ad olio, si chiamano oleodinamici o idraulici?

Certo l'olio è un liquido e spesso le leggi che regolano questi sistemi sono sicuramente idrauliche, quindi non è completamente sbagliata la definizione [sistema idraulico] tuttavia può essere fuorviante. Il sistema idraulico in una auto è quello di raffreddamento, in tutte le case il sistema idraulico è quello che porta acqua in alcune stanze. Per i sistemi ad olio è sicuramente più corretto utilizzare la definizione oleodinamico.

dei ragazzi davanti ai computer

Una risposta ha provato a darla il settimanale «Panorama» che in una lunga inchiesta ci presenta i "46 lavori del 2030". Si parte da tre certezze: ognuno nel corso della vita farà almeno due o tre lavori diversi; molti dei lavori del futuro, oggi, non esistono; la chiave per trovare un buon impiego sarà l'adattabilità.

un ripiano, appoggiati ad esso dei calchi in gesso, in alto una finestra basculante, una borraccia appesa, un quadretto sul muroL'Atelier dell'artista: un daguerréotype del 1837 realizzato dall'inventore di questo procedimento fotografico, Louis Jacques Mandé Daguerre.

Dagherrotipia

Sostantivo femminile

Etimologia

Il termine Dagherrotipia deriva da dagherrotipo (processo fotografico) da Daguerre = cognome di colui che è riconosciuto universalmente come l'inventore di questo processo fotografico.

Significato

La dagherrotipia fu il primo procedimento fotografico per lo sviluppo di immagini (tuttavia non riproducibili). Messo a punto dal francese Louis Jacques Mandé Daguerre da un'idea di Joseph Nicéphore Niépce e del figlio di questi, Isidore, venne presentato al pubblico nel 1839 dallo scienziato François Arago, presso l'Académie des Sciences e dell'Académie des Beaux Arts.

Il dagherrotipo è il risultato del procedimento, cioè l'immagine fotografica.

una stella isolata molto brillante nel buio

La cometa di Natale esiste davvero. Ecco come e quando avvistarla

Nell’immaginario di tutti, sin da bambini, esiste una stella che brilla più delle altre: si tratta della stella cometa, proprio quella che ha illuminato il sentiero dei re Magi e che è presente in ogni presepe della tradizione. Ma la cometa di Natale non è solo qualcosa di favolistico: esiste davvero ed è visibile proprio in questi giorni. Basta un binocolo, puntato al cielo, per ammirarla, soprattutto se, dando un'occhiatina alla fase lunare, ci troviamo vicino alla luna nuova cioè buia.

Pagina 1 di 16

Web Traffic (solo Italia)

Per il momento Oggi97
Ieri907
Settimana Scorsa7037
Mese Scorso25067
Da Gennaio 2015 (2.0)1982280

Google-PageRank Checker
Powered by CoalaWeb

Log in/Log out