NiceDie.it

Affronta la tua giornata con una sana risata
Detti latini

Detti latini

Nel passato conoscere le risposte era prerogativa di Saggi e Iniziati, rigorosamente vincolati al segreto, eppure esiste un filo d'oro che collega tutte le civiltà e che ha permesso di portare fino ai tempi attuali gli insegnamenti dell'antica Saggezza, che comprendono le risposte alle domande primordiali che ogni uomo che comincia a sollevarsi dalla massa bruta, si pone nel suo intimo più profondo: chi siamo? da dove veniamo? dove andiamo?

Intere scuole di filosofia hanno tentato, e ancora lo fanno, di proporre risposte, varie e articolate come le differenze di carattere degli uomini, noi tenteremo di trasmetterle in questa rubrica.

Marco Fabio Quintiliano
(Calagurris[Spagna] 35 d.C. – Roma, 96 d.C.)
Oratore romano e maestro di retorica.
Da: Institutio Oratoria, Libro 8,2,.22

 

Nobis prima sit virtus perspicuitas

Per noi (oratori) il primo requisito sia la chiarezza.

Decimo Giunio Giovenale
Poeta romano (55 d.C. - 127 d.C.)
Satire: V, 15, vv. 131-133

 

Mollissima corda | humano generi dare se natura fatetur, quae lacrimas dedit. Haec nostri pars optima sensus.

La natura, dando le lacrime al genere umano, attesta di averlo dotato anche di un cuore facile alla commozione. Questa è la parte migliore della nostra coscienza

Plinio il Vecchio
Scrittore latino (23 d.C.- 79 d.C.)

Senilis iuventa praematurae mortis signum 

Esser vecchi da giovani è indizio di morte prematura.

Tito Maccio Plauto
Commediografo latino (250 a.C - 184 a.C.)

Bonus animus in mala re, dimidium est mali

Se una cattiva azione è fatta in buona fede,il male è ridotto della metà.

Decimo  Giunio  Giovenale 
Poeta romano (55 d.C. - 127 d.C.) Satire  II 35.

Ubi nunc lex Iulia, dormis?

Dove sei ora "lex Iulia" stai dormendo?
Giovenale si scaglia contro i depravati che si atteggiano a moralisti: il solito bue che accusa l'asino di essere... cornuto e ad uno di essi, non certo integerrimo, fa concludere una requisitoria contro le donne con la frase citata. La "Lex Iulia de adulteriis coercendis" voleva essere un tentativo di ripristinare l'antica austerità morale. Sembra però che alle matrone romane e alle loro figliole andasse un po’ stretta.

Web Traffic (solo Italia)

Per il momento Oggi300
Ieri1074
Settimana Scorsa6947
Mese Scorso29335
Da Gennaio 20151549106

Google-PageRank Checker
Powered by CoalaWeb

Log in/Log out