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Affronta la tua giornata con una sana risata
Armando Testi

Armando Testi

Studi umanistico-letterari; un lungo passato da imprenditore nel settore della moda; importanti obbiettivi -anche internazionali- raggiunti; da sempre interessato alle questioni delle aziende.

Opera dal 1998 nel settore Informatica & Internet; da oltre 10 anni in collaborazione con «Luigi Caruso» per fornire ai propri clienti -anche nella modalità chiavi in mano- soluzioni integrate -particolarmente- innovative e creative.
Attualmente sta collaborando con il progetto «WeEurope» come Noi-Europa che basa i suoi obbiettivi sulla doppia dicotomia:

  1. promozione del territorio e sostegno alle piccole imprese;
  2. locale e globale.

In particolare si sta dedicando alla gestione della prima emanazione del progetto: questo sito - nelle aree «front-end» & «business-end».

 latine loqui

Proverbio

Honesta fama est alterum patrimonium.

La buona reputazione equivale ad un patrimonio.

 

La cultura a portata di mano

Metànoia

Etimologia

Dal greco: metànoia, derivato del verbo "metanoèo" cambiare idea, composto da "metà" dopo e "noèo" pensare.

Significato

Radicale mutamento nel modo di pensare, di sentire, di giudicare le cose.
In ambito religioso, il termine indica il completo capovolgimento che occorre operare nell'adesione al cristianesimo nel modo di valutare i nuovi valori etici, culturali e sociali (metanoia cristiana sono le beatitudini evangeliche)
Quindi metanoia è un profondo cambiamento di pensiero; è metanoia, ad esempio, il cambiamento di rotta di un tossicodipendente che sceglie una nuova vita; una persona presa da un odio viscerale che decide di perdonare.
Nella liturgia greca, atto reverenziale, consistente in un inchino profondo, fino a toccar terra con la mano destra, seguito dal bacio delle estremità delle dita riunite e dal segno di croce.

Flavio Briatore

(Verzuolo, 12 aprile 1950) è un imprenditore italiano.
È conosciuto principalmente per essere stato team manager in Formula 1, prima con la scuderia Benetton e poi con la scuderia Renault F1, e per essere proprietario di locali alla moda come il Billionaire a Dubai, Porto Cervo, Montecarlo e Cortina d'Ampezzo, il Twiga a Marina di Pietrasanta e Montecarlo, e del lussuoso resort Lion in The Sun a Malindi in Kenya.


Aforismi di Flavio Briatore

  • Io sono made in Italy da esportazione.
  • Quando nella tua vita succede qualcosa che non è positiva e hai la forza di capovolgerla, allora sei un vincitore.
  • Quanto sono ricco? Abbastanza per non chiedere quanto lo sono.
  • Chiunque faccia bene un lavoro si deve sentire un Briatore. Anche senza essere campione del mondo.
  • L'esperienza è fatta anche di sbagli, insuccessi, incomprensioni. Quando uno è giovane e ha la passione del gioco è facile sbagliare.
  • Da giovani tutti soffrono. Non scegli il posto dove vivi. La logistica è fondamentale nella vita di una persona. Uno che nasce nella periferia di Delhi ha dei problemi.
  • La ricchezza non è solo la ricchezza in denaro, la ricchezza è come stai, come sei, come ti trovi con gli altri, per cui la ricchezza non è solo un fatto materiale. È come uno vive.
  • Naomi [Campbell] non mi ha mai aiutato a far andare le macchine più veloci.
  • Adoro gli italiani e adoro l'Italia. Ma per me è il luogo delle vacanze. Adoro l'Italia in costume da bagno.
  • E' il mercato che decide chi diventa ricco e chi diventa povero.
  • I nostri rappresentanti politici attuali in Italia sono scarsi.
  • Naomi [Campbell] è una persona eccezionale, Naomi è un marchio.
  • Quando vinsi il mio primo mondiale con Schumacher in Formula 1 mi sono chiuso per un'ora nel mio ufficio, ho ripensato al mio passato e mi sono reso conto che ce l'avevo fatta.
  • Quello che il pubblico vede il weekend è lo sport, ma quando si dà lavoro a 1000 persone non si può parlare solo di sport.
  • Si vuole criminalizzare i ricchi. I ricchi e cioè chi ce l'ha fatta. E chi ce l'ha fatta dovrebbe essere considerato un esempio per i giovani.
  • Questa finanziaria colpisce i poveri che non hanno la struttura del ricco.
  • Se tra un paio d'anni potessi dare un contributo alla politica italiana perché no? Ci rivediamo e ne parliamo, la politica non annoia.
  • La Finanziaria criminalizza i ricchi.

 

latine loqui

Proverbio

Difficile est calvum evellere.
E' difficile tagliare i capelli a un calvo.

Impossibile cavare il sangue dalle rape.

 La cultura a portata di mano

Enclave

Etimologia

Voce francese derivata di "enclaver" chiudere a chiave; dal latino inclavare derivato di "clavis" chiave.
sostantivo femminile.

Significato

Essendo una parola francese la pronuncia dovrebbe essere "aklàv", ma spesso viene citata per esteso come se fosse italiana.
L'enclave è un territorio o un terreno completamente chiuso all'interno di una proprietà altrui.
Nel linguaggio internazionale è un territorio chiuso entro i confini di uno Stato diverso da quello che ha la sovranità su di esso.
Campione è un'enclave italiana in territorio svizzero. Oppure può essere esso stesso uno Stato sovrano come ad esempio lo Stato Vaticano e San Marino, enclave che sono in territorio italiano.

Proverbio

Subtracto fundamento in aëre aedificare.

Costruire senza fondamento.

Fare castelli in aria.

Giovedì, 21 Luglio 2016 02:00

Aforismi: alcune frasi di Kate Moss



Kate Moss

Data di nascita: 16 Gennaio 1974
Katherine Ann Moss detta Kate è una top model e stilista britannica, comparsa sulla copertina di oltre 300 riviste. Oltre che modella, Kate Moss è anche universalmente riconosciuta come icona della moda. Il suo stile le ha fatto ottenere numerosi riconoscimenti, fra cui quello del "Consiglio degli stilisti d'America" di essere inserita nella lista delle donne meglio vestite nel mondo.

Aforismi di Kate Moss

 

  • Da adolescente le mie tette erano la parte del mio corpo che odiavo di più. Ricordo che piansi per anni. Detestavo le foto dove ero in topless. Avrei fatto qualsiasi cosa pur di non dovermi mostrare così. Ora considero il nudo come uno strumento che conferisce potere.
  • Se sei te stessa, nessuno ti può copiare. Essere te stessa è quasi un atto di ribellione. 
  • Non c’è niente di meglio che sentirsi magre.
  • Mai lamentarsi. Mai dare spiegazioni.
  • Non mi piace farmi delle foto. Preferisco che me le scattino altri.
  • Mia madre, che faceva la barista, quando ho iniziato a fare la modella mi diceva: “Non puoi essere normale?”
  • "Amo stare comoda. Il comfort è qualcosa di essenziale per me perché passo la maggior parte del mio tempo indossando cose veramente scomode, perciò voglio solo scarpe basse o da ginnastica".
  • "Quand'ero molto piccola mia madre faceva fatica a tenermi vestita: mi piaceva troppo stare nuda!"
  • "Questo è quello che ho sempre voluto fare: recitare. Quand'ero piccola adoravo intrattenere le persone. Mi inventavo balletti, spettacolini. In pratica, amo la performance".
  • "Mi sono fatta un tatuaggio con scritto: 'Made in England' al di sotto del piede; rappresenta come mi sono sentita per molto tempo, una bambola più che una persona".
Mercoledì, 20 Luglio 2016 02:00

#Aforismi: alcune frasi di #GabriellaCosta

Gabriella Costa

(1952 – vivente), attrice italiana.

Aforismi di Gabriella Costa

  • Come sempre, quando si tratta di uomini è una questione di dimensione, non di qualità. 
  • Prima d'incontrare il principe azzurro, ci tocca baciare un sacco di rospi! 
  • Se una rondine non fa primavera, figurarsi se un coglione fa categoria. 
  • Beati gli umili, perchè saranno umiliati. Beati gli assetati di giustizia, perchè saranno giustiziati.
  • Adamo é lì nel paradiso terrestre con tutti i confort possibili ma sente che gli manca qualcosa a cui non riesce a dare un nome. Riesce però ad accostare …
  • “Noi ragazze da bambine abbiamo letto tutte 'Piccole donne' e 'Piccole donne crescono', mentre i maschi leggevano 'Zagor', 'Capitan Miki', 'Blek Macigno' eccetera. Pare invece che i maschi che da piccoli hanno letto 'Piccole donne' siano poi da grandi diventati stilisti.” 
  • Forse, ogni tanto, bisognerebbe proprio che qualcuno dei bambini che conosciamo – qualche maschietto bello sveglio di sette anni e sei mesi, qualche bambina curiosa e coraggiosa con gli occhi sempre spalancati sul mondo, stufi marci di sentirsi chiedere in continuazione:“Che cosa vuoi fare da grande? Dimmi che cosa vuoi fare da grande” – ci prendesse in disparte, e senza tanti giri di parole, guardandoci dritto negli occhi ci chiedesse:“Ma tu, piuttosto tu, si può sapere che cosa hai fatto tu, da grande? Che cosa ne è stato di quel senso di infinito che ti prendeva ogni anno, alla fine della scuola, davanti alla distesa sterminata di un’intera estate?Che cosa ne hai fatto dei sogni, ma quelli veri, quelli che contano: gli specchi da attraversare, i mondi alla rovescia, i paesi delle meraviglie, i rifugi segreti, gli amici immaginari, le carte magiche, i voli, tutte quelle cose che ti stanno dentro, e ti nutrono l’anima, e ti fanno sentire voluto bene da te…Che cosa ne hai fatto, tu, del tuo tempo?

La cultura a portata di mano

Mìmesi

Etimologia

Dal greco: mìmesis derivato di "mimèomai" imitare. Sostantivo femminile.

Significato

Nella filosofia di Platone è il rapporto di imitazione che intercorre tra le idee e le cose sensibili.
Dalla sua radice scaturiscono termini ben più consueti e precisi, quali il mimare, il mimetico, il mimetizzare.
Nell'estetica di Aristotele mimesi ha un significato di imitazione della forma ideale della realtà come compito ed essenza dell'arte.
Si può senz'altro dire che la mimesi sia una imitazione quasi perfetta e per rappresentare a fondo una realtà ed imitarla è necessario comprenderla nel profondo.

Sinonimi

Mimetismo, realismo, verismo.
Imitazione.

latine loqui

Publilio Siro

Levis est Fortuna: cito reposcit quod dedit.

La fortuna è leggera: presto rivuole ciò che ti ha dato.

 La cultura a portata di mano

Magniloquènte

Etimologia

Derivato di magniloquenza, dal latino "magniloquentia" composta da "magnus" grande e da "loqui" dire, parlare.

Significato

Letteralmente: che parla o scrive con stile solenne e ricercato. Un oratore magniloquente, per lo più come giudizio negativo, ampolloso, ridondante, poco persuasivo; una descrizione pesante, magniloquente e noiosa.

Sinonimi

(Discorso, stile) enfatico, retorico, ampolloso, verboso, prolisso, ridondante.
Solenne, ricercato.

Contrari

Asciutto, stringato, succinto, lapidario, laconico, conciso.

 La cultura a portata di mano

Maliardo

Etimologia

Derivato di malìa, dal latino "malus" cattivo, seguito dal suffisso tedesco peggiorativo "ardo".

Significato
  • Come sostantivo: mago maligno, ammaliatore.Tipo di incanto che si mescola col potere del fascino, specie magica; chi pratica l'arte di dominare le forze occulte della natura mediante magie e incantesimi.
  • Come aggettivo: che è capace di suscitare interesse e ammirazione. Donna maliarda: colei che pratica la magia, fattucchiera.
Sinonimi

Mago, malefico, stregone, negromante.
Affascinatore, ammaliatore, conquistatore, incantatore, malioso, seducente.

Domenica, 17 Luglio 2016 02:00

Aforismi: gaffe di personaggi famosi

Racccolta di gaffe di personaggi famosi.   Parte prima.

  • Voglio salutare l'Istituto dei ciechi di Milano, so che mi stanno guardando. (Barbara d'Urso)
  • Adesso andiamo a vedere un summit. Un sommario, un summit. È la stessa cosa no? (Alba Parietti)
  • Ahi ahi ahi, signora Longari: mi è caduta sull'uccello. (attribuita a Mike Bongiorno)
  • [Spiegando in un programma sportivo la sua passione per il calcio] Io non posso vivere senza il cazzo. (Antonella Clerici)
  • [Famosa gaffe riferita alla Triade Giraudo-Moggi-Bettega] Quei tre mi ricordano Caino e Babele. (Lapo Elkann)
  • Vedo un sorriso come nemmeno Giotto seppe fare alla Gioconda. (Maria Teresa Ruta)
  • Forse lei è abituato a parlare con i suoi connazionali. Faccio un esempio: un noto pilota finlandese di Formula Uno, mi sembra che si chiami Rikkionen. (Gianluca Buonanno)
  • Accardi era claudicante a un labbro. (Giuseppe Marchioro)
  • Alla mia squadra manca ancora quel quiz per vincere. (attribuita a Carlo Parola)
  • Attenti a non travasare quello che vi ho detto. (attribuita a Pietro Anastasi)
  • Bisogna credere nella forza delle idee e soprattutto portarle avanti con i piedi. (Nicola Calathopoulos)
  • C'è spazio per la penetrazione di Penev. (Sandro Piccinini)
  • E mister Trap prende appunti sul suo tacchino. (Bruno Pizzul)
  • Ma si sa: quando il lupo non arriva all'uva dice che è amara... (Antonio Conte)
  • [A Parigi chiedendo un limone al cameriere] Per favore vorrei del citroen. (attribuita a Pietro Anastasi)
  • Sono completamente d'accordo a metà con il mister. (Luigi Garzya)
  • [Altobelli prima di una partita di beneficenza] È veramente un onore fare qualcosa per questi bambini baciati in fronte dalla sfortuna.
  • [Enrico Ameri] Fino a questo momento, dobbiamo dirlo... e non sappiamo se dirlo ma ve lo diciamo perché ormai ve lo abbiamo già detto...
  • [Alla radio negli anni Cinquanta] Ed ora, gentili ascoltatori, trasmettiamo, di Richard Wagner, la Cacata delle Walchirie. (Corrado Mantoni)

La cultura a portata di mano
Etopèa o etopèia

Etimologia

Dal greco: ethopeiia, composta da "èthos" carattere e "poièin" fare, creare.

Significato

Etopèa significa descrizione vivace del carattere, dei costumi morali di un personaggio.
Perr esempio, può essere la descrizione di un giornalista che ci propone una biografia di un personaggio politico soffermandosi soprattutto sulle capacità e sulla bontà della persona meritevole di essere votata; in questo caso appunto viene messo in risalto, più che il programma elettorale, la parte etica del politico.

Latine loqui

Proverbio

In teneris consuescere multum est.

La pianta va raddrizzata finchè è giovane.

 La cultura a portata di mano

Patronimico

Etimologia

Dal geco: patrònymikòs composto di "patròs" padre e "ònyma" o "ònoma" nome.

Significato

Nome o cognome derivato da quello del padre o dell'avo. Per esempio, presso gli antichi greci, "Pelìde" figlio di Pelèo cioè Achille, gli "Atridi" erano i figli di Atrèo, cioè Agamennone e Menelao, "Cronide" era Zeus figlio di Crono.
Attualmente abbiamo un chiaro esempio in Russia dove ogni abitante ha tuttora un secondo nome che descrive l'ascendenza paterna, ed è composto da nome del padre più il suffisso -vič per gli uomini e -vna per le donne. Ad esempio, il nome completo di Dostoevskij era Fëdor Michajlovič Dostoevskij: suo padre era Michail Andreevič Dostoevskij (figlio di Andrej), sua madre Marija Fëdorovna Nečaeva (figlia di Fëdor).
Il patronimico è talvolta esteso a indicare tutti i discendenti del fondatore di una famiglia: come per esempio sono i nomi romani con -ius come Tullius (capostipite Tullus), Marcius (capostipite Marcus).

Sostantivo

Patronimìa: norma o istituzione sociale secondo cui i figli derivano il loro nome dal padre.

Avverbio

Patronimicamente: a modo di patronimico.

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